Oltre l'arcobaleno

(Testo e musica G. Bonaveri)

Non so... sara' che sento suonare *Over the rainbow*, sara' che una parte di
me non e' mai cresciuta, sara' che guerra su guerra accresce il mio
desiderio di pace, sara' che qualcuno non vedra' l'alba del giorno dopo...
Come un treno arrivato tardi in stazione, quando non c'e' piu' nessuno, solo
un vecchio collerico che sbraita contro il dio ladro dei disgraziati.
Come un treno giunto troppo presto, quando nessuno ancora ha motivo per
aspettarlo, neppure il disgraziato senza Dio. Sempre troppo presto , o troppo tardi.




Sara' che quando arrivi
qualcuno e' gia' partito
e resti con il sospetto
che non t'abbia mai aspettato,

sara' che sono un po' stanco
di alzarmi ogni mattina,
dopo una notte in bianco,
con la voglia di nicotina,

sara' che il dovere sociale
di votare alle elezioni
mi solleva il problema morale
che stiano prendendomi per i coglioni,

sara' che mangio organismi
geneticamente modificati,
poi faccio un po' di esorcismi
perche' so che non sono testati.

Sara' che sono milioni
i bambini che passano la vita
a cucire tutto il giorno palloni
mentre guardi una partita.

Sara' che un telegiornale
non puo' convincermi fino in fondo
e ormai ci sembra normale
qualunque guerra di questo mondo.

Sara' che accanto ai bidoni
di immondizie quotidiane
vedo vecchi senza pensioni
rovistare per placare la fame,

sara' che siamo plagiati,
sembriamo vittime d'una ipnosi
che ci fa sentire arrivati
dentro le nostre nevrosi,
sara' che altrove il demonio
seduce con un pugno di riso
che noi gettiamo ad un matrimonio:
"viva, viva lo sposo",

sara' che un'altra umanita'
altrove ha fame, davvero...
e noi facciamo la guerra
per un fottuto barile d'oro nero.

Sara' che anche mentre stiamo suonando
c'e' qualcuno che trama,
e in qualche parte del mondo
sfruttera' una puttana,

sara' che alcuni vanno in Brasile
con i loro milioni,
definendosi gente civile,
a comprarsi bambini.

Sara' che scatta l'indignazione
per la grazia ad un assassino
quando ho amici che stanno in prigione
per il furto di un motorino,

sara' che sono un po' nauseato
da questa nostra velocita'
e forse mi hanno fregato
come buona parte dell'umanita'.

Sara' che questa non e' una canzone,
e neanche quella e' una batteria,
e forse voi solo un'illusione
ma adesso facciamoci compagnia,

Sara' che questa non e' una canzone,
e neanche quella e' una batteria,
e forse voi solo un'illusione
ma siete vivi!

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